L’esterno granata ha trovato la sua prima gioia con la maglia gialloblù, per lui potrebbe iniziare un nuovo campionato
Tra i giocatori di proprietà del Torino che sono stati ceduti in prestito il Torino si gode a distanza i primi successi di Romeo Sandrucci. L’esterno classe 2007, protagonista e trascinatore nel campionato Primavera durante la scorsa annata, è partito in estate alla volta di Castellamare di Stabia, per vestire per un anno i colori gialloblù della Juve Stabia. Un’esperienza importante in un campionato molto più complesso di quello Primavera, che porterà il calciatore a maturare in vista di un possibile ritorno in granata.
Un ritorno in campo da sogno
Sandrucci ha iniziato la stagione debuttando in Serie B alla prima giornata contro il Palermo, per lui solo i 5′ finali durante la sconfitta di misura contro i rosanero, che sono però bastati per trovare la prima ammonizione stagionale. Dopo quella partita una serie di sfide in cui il calciatore, originario di Moncalieri, non ha più trovato spazio, rimanendo in panchina contro la Sampdoria e non venendo nemmeno convocato contro Pisa e Vicenza. Tornato tra i convocati passa in panchina le partite contro Cesena e Virtus Entella, ma domenica scorsa (18 ottobre) gli vengono concessi ben 23′ nel finale di gare, nel match contro il Sudtirol. Sandrucci gioca da ala destra e colpisce gli alto atesini con il suo primo gol in Serie B, che sancisce il risultato finale di 3-0 per la Juve Stabia.
Un nuovo inizio
Dopo una partenza complicata e con poco minutaggio, la rete contro il Sudtirol dà fiducia e nuove speranze a Sandrucci per il proseguimento del suo campionato. De Giorgio l’ha fino ad ora impiegato con il contagocce, ma la caparbietà dimostrata in campo nell’ultimo match potrebbe portare il tecnico gialloblù a fare ulteriori valutazioni sul classe 2007. Ovviamente Sandrucci non è da considerarsi ancora un titolare, ma un minutaggio maggiore da qui in avanti potrebbe segnare l’inizio di una nuova versione del ragazzo di proprietà granata.
